Forex Focus: Il Dollaro cade
Analisi dell'ambiente e delle opportunità sulle Major valutarie.
La settimana trascorsa ci ha mostrato movimenti importanti e per certi versi inaspettati, caratterizzati da una debolezza diffusa del Dollaro Americano su quasi tutto il paniere valutario.
In questo articolo facciamo il punto completo sui macro-dati in arrivo e sulla nostra operatività.
Calendario Economico: La Settimana dei Non-Farm Payrolls
La settimana che ci attende ha alcuni appuntamenti macroeconomici ad alto impatto. Il momento clou sarà chiaramente venerdì con la pubblicazione dei dati sul lavoro USA (NFPR), ma andiamo con ordine e vediamo i più importanti:
Lunedì 3 Agosto (ore 16:00): USA – PMI Manifatturiero ISM visto al 54.0 rispetto al 53.3 precedente (dato atteso in leggero miglioramento).
Martedì 4 Agosto (ore 16:00): USA – Offerte di lavoro JOLTs, viste in lieve diminuzione.
Mercoledì 5 Agosto (ore 16:00): USA – PMI Servizi ISM, atteso in leggerissimo aumento (+0.2%).
Giovedì 6 Agosto (ore 03:30): Australia – Bilancia Commerciale. Dopo il primo dato negativo dopo 11 anni registrato a Giugno, è atteso un miglioramento sostenuto dal settore aurifero.
Venerdì 7 Agosto (ore 14:30): Canada – Tasso di Disoccupazione (atteso invariato al 6.5%).
Venerdì 7 Agosto (ore 14:30): USA – Non-Farm Payrolls (NFP). Attesi 91K posti di lavoro rispetto ai 57K precedenti, con tasso di disoccupazione in lieve rialzo (+0.10%).
Venerdì 7 Agosto (ore 16:00): Canada – PMI Ivey (in leggera diminuzione).
Analisi Price Action & Macro Picture sui Cambi Principali
EUR/USD — Da Short a Long.
La settimana scorsa avevo impostato una posizione short basata sulla congestione weekly/daily. Tuttavia, il mercato ha completamente riassorbito la spinta post-Fed andando a colpire il mio stop loss a 1.1420.
Nel trading l’umiltà e la flessibilità sono fondamentali: se il prezzo dimostra il contrario, bisogna saper cambiare idea.
Attualmente il grafico mostra un DMHC proprio sulla parte bassa del range. Nonostante l’area 1.1530 rappresenti uno scoglio importante, il segnale di Price Action è nettamente rialzista.
La nostra view prevalente per la settimana passa ad essere prevalentemente rialzista su EUR/USD (Sell USD).
USD/JPY — Sell-Off Imponente (Oltre 600 Pips)
IL CONTESTO MACRO: Un intervento coordinato USA-Giappone
A spiegare l’imponente crollo di USD/JPY (oltre 600 pips di sell-off) c’è un evento storico rilanciato dal Financial Times: per la prima volta in quasi 30 anni, il Dipartimento del Tesoro USA e la Bank of Japan hanno unito le forze per sostenere lo yen tramite acquisti diretti di valuta.
La Fed di New York è intervenuta vendendo euro e acquistando yen per conto del Tesoro americano attraverso le principali banche di Wall Street, dopo che la divisa nipponica aveva sfiorato i minimi storici in area 164,00 Usd/Jpy.
A ciò si aggiungono un massiccio intervento stimato in oltre 50 miliardi di dollari da parte di Tokyo e le parole del Governatore della BoJ Kazuo Ueda, che ha aperto a possibili accelerazioni sui rialzi dei tassi per arginare i rischi inflazionistici.
Questo sforzo congiunto tra Washington e Tokyo riduce lo spazio per nuovi rally di USD/JPY nel breve termine, confermando una view di fondo orientata alla debolezza del Dollaro e la forza di Yen.
Da un punto di vista grafico si è verificata la formazione di un DMLC molto ampio.
Con una volatilità così estesa, è sconsigliato rincorrere i prezzi ai minimi: cercheremo spunti per rientrare short sui giusti ritracciamenti.
Long Yen in generale sui vari cross valutari in presenza di price action confermative.
GBP/USD — Tenuta dei Supporti a 1,3330
La Sterlina contro il dollaro americano si trova in un ampio range di medio periodo. Dopo aver tenuto benissimo il livello di supporto a 1.3330 con una OB su weekly chart, Cable mostra chiari intenti rialzisti con target naturali in area 1,3560 prima e 1.3650 successivamente.
AUD, NZD, CAD e CHF — Dollaro Debole su Tutti i Fronti
AUD/USD: DMHC con spike sui minimi ➔ View orientata al rialzo.
NZD/USD: Forte spinta rialzista a seguito del recente aumento dei tassi. Reazione ottima sulla parte bassa del range: i ritracciamenti sono da comprare.
USD/CAD: Candela weekly che “mangia” la precedente su livello 1.4100.
Presenza di segnali di inversione ( Doji con corpo tra fine giugno e inizio luglio e OB con spike su livello questa settimana).
Spazio di discesa verso 1.3900 - 1.3950.
USD/CHF: Nonostante la struttura di medio-lungo termine rimanga rialzista (delta tasso positivo a favore USD), il settimanale ha mostrato una OB/ Trap Bar ribassista su livello.
Possibile storno dei prezzi verso 0.7990 - 0.7900.
Sintesi Operativa
Il nostro bias prevalente per la settimana è Sell USD.
Nella nostra Trading Room “Price Action Insider” lavoreremo su timeframe ridotti (H4 e H2) per cogliere le migliori configurazioni tattiche intraday e multiday a rischio contenuto.
Anche per oggi è tutto, vi auguro un BUON TRADING SIMPLE!
Arduino Schenato - www.HereForex.com








